Lorenzin: “sul fronte dell'erogazione delle cure i piani di rientro hanno mostrato molte lacune”

di ILEANA CIRULLI - Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha analizzato la situazione nelle singole regioni, esaminando gli effetti provocati dai Piani di rientro; da ciò è emerso che la qualità dei servizi erogati ai cittadini non è affatto migliorata. “Ci sono ancora troppe regioni commissariate o in piano di rientro che riescono a non andare in rosso soltanto grazie alle coperture, ovvero all'aumento delle aliquote fiscali previste dai piani di rientro o a risorse proprie di bilancio”, ha comunicato la ministra.

Il punteggio minimo da raggiungere per essere adempienti nei confronti dell'attuazione dei Livelli essenziali di assistenza – Lea - è 160, ma dai primi risultati del 2015 è risultato che cinque regioni italiane non superano questa soglia. Ad essere coinvolte sono Calabria (147 punti), Molise (156), Puglia (155), Sicilia (153) e in particolare Campania, dove il punteggio è calato fino a raggiungere 99 punti. In questi territori le cure più carenti riguardano l'assistenza domiciliare, il numero dei posti letto per l'assistenza residenziale, l'assistenza ai disabili e, in particolare, i vaccini e gli screening per i tumori.

Lorenzin si sta già adoperando per risolvere questo problema: “Noi come stato centrale dovremmo tempestivamente intervenire, commissariando le singole aziende sanitarie a fronte di standard bassi di erogazione dei servizi sanitari ai cittadini”.

1 commenti:

  1. I - piani di rientro - , sono messi in atto dalle Regioni per cercare di mettere una pezza ai tagli che IL MINISTRO LORENZIN ATTUA SULLA PELLE DEI CITTADINI ,anche se la sedicente ministra della salute si riempie la bocca e ci rifila frottole che non è vero, che anzi, al contrario un aumento di risorse -- circa un miliardo di euro LA MINISTRA LORENZIN lo ha concesso : spiccioli, briciole che non migliorano LA TUTELA DELLA SALUTE , come dichiarato dall' art. 32 della costituzione italiana ,e infatti abbiamo liste di attesa annuali, numeri chiusi delle stesse, , tagli per disabili, terapie ad personam, personale insufficiente e costante blocco delle assunzioni , e di conseguenza malati che non si curano e che non accedono volontariamente agli ospedali, ambualtori eccet. - tranne per le COOPERATIVE ROMANE , CHE OTTENGONO A ROMA APPALTI DA OLTRE VENTICINQUE ANNI, APPALTI CONCESSI SEMPRE ALLA STESSA COOP. ROMANA DA DECENNI , - , farmaci innovativi, efficaci, salvavita, oncologici o finalmente risolutivi NEGATI AI MALATI PER IL COSTO CHE GLI E' STATO ATTRIBUITO , e parlo , ONOREVOLE STRONZA A NOME BEATRICE LORENZIN , di FARMACI SALVAVITA COME QUELLO PER L'EPATITE C, E CHE VIENE CONCESSO SOLO AI MALATI RITENUTI PIU' GRAVI, CALPESTANDO QUALSIASI LOGICA DI CURA/PREVENZIONE SECONDO CRITERI E LISTE DI SOPRAVVIVENZA CHE LA MAGISTRATURA ORA STUDIA DA VICINO... la LORENZIN HA CONTINUATO A TAGLIARE RISORSE AGLI OSPEDALI ,NEGLI ULTIMI 3 ANNI , OBBLIGANDO GLI SPECIALISTI A CURARE A NUMERO CHIUSO, PRESTABILITO A TAVOLINO CON LA CALCOLATRICE E IL RAGIONIERE FORNITI DALLA CINICA E FREDDA LOGICA NAZISTA DELLA LORENZIN ministra della SALUTE E DEL B U D G E T delle farmaceutiche e delle carriere dei suoi complici in AIFA ,negando al Medico di fare il Medico E DI CURARE CON LA MIGLIORE RISPOSTA TERAPEUTICA FORNITA DALLA RICERCA E DALLA SCIENZA, CON IL SACROSANTO FINE E DIRITTO QUALE IL DARE A TUTTI I MALATI DI HCV L'UNICO FARMACO FINALMENTE EFFICACE PER GUARIRE DALLA TERRIBILE EPATITE C. Ora , ha pure il coraggio di criticare e accusare la SANITA' DELLE REGIONI , lei, LA MENGELE DELLA SANITA' ITALIANA, BEATRICE LORENZIN CHE NON CURA I MALATI PERCHE' IL FARMACO E' COSTOSO , LEI SEDICENTE DOTTORESSA NONCHE' MINISTRO DELLA SALUTE DA LAGER , NAZISTA, INCOSCIENTE E CRIMINALE nelle scelte di politica sanitaria, ora accusa gli altri, dopo che ha fatto PEGGIORARE, E MORIRE , OGNI GIORNO IN ITALIA DECINE E DECINE DI MALATI DI HCV . LA LORENZIN , ASSIEME A CHI LA CONSIGLIA , DEVE FINIRE IN GALERA, e magari prendersi anche l'epatite C, e trovare un medico che le neghi il farmaco, o che la OBBLIGHI A COMPRARLO ALL'ESTERO , dato che adesso LA STRONZA HA CONCESSO QUESTA POSSIBILITA' SENZA INCORRERE IN MULTE, SEQUESTRI DEL FARMACO , come avveniva fino a 15 giorni fa ai molti disperati ed esclusi da una terapia del S.S.N. N E G A T O al cittadinoitaliano malato ( ALTRO REATO COMMESSO DALLA LORENZIN )... Infatti ora è permesso a chi lo desideri e possa PAGARSELO ANCHE ON LINE ALL'ESTERO di ACQUISTARE A PROPRIE SPESE - CIRCA 750 EURO - IL FARMACO NECESSARIO , ma ripeto : a proprie spese , il FARMACO NON VIENE RIMBORSATO, COME SE NON FOSSE UNA PRESTAZIONE SANITARIA GARANTITA AL CITTADINO DAL S.S.N.... e parliamo di 750 euro e non di 30,60 mila COME INVECE PAGA IL NOSTRO MINISTERO ALLA FARMACEUTICA PRODUTTRICE, grazie agli accordi, contratti, mazzette, e soprattutto al profilo criminale quanto vigliacco della MINISTRA BEATRICE LORENZIN... e continua a parlare a dire balle ai cittadini, 'sta stronza !

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