Juve, Joya infinita, contro il Barcellona è una partita capolavoro, catalani superati per 3-0

(Foto ANSA)

di ALESSANDRO NARDELLI - All'inizio si diceva che per battere il temibilissimo Barcellona, nel quarto di finale di andata casalingo, la Juventus doveva disputare la partita perfetta. Bene, ieri sera Max Allegri è riuscito ad andare oltre, dando vita ad un vero e proprio capolavoro tattico, che ha permesso ai bianconeri di annullare ed asfaltare la squadra di Luis Enrique per 3-0. Un risultato che poteva addirittura anche aumentare, ma che è una solida certezza per affrontare il ritorno al Camp Nou senza paura, e c'è da scommettere che il tecnico della Vecchia Signora non commetterà gli stessi errori del suo collega del PSG Unai Emery.

Un match che definire perfetto è poco quello disputato ieri dai calciatori della Juventus, che fin da subito hanno annientato i catalani, aggredendoli e mandandoli in bambola, vista anche la pochezza della loro retroguardia, con Mathieu, Umtiti, Pique e Sergi Roberto imbarazzanti, e Mascherano arrivato oramai al canto del cigno. Tutta la squadra di Allegri si è applicata con straordinaria dedizione, non sbagliando nulla o quasi, andando su ogni pallone e fermando ogni attacco, con finanche gente come Pjanic dedita al fare perfettamente legna, cosa non propriamente nelle sue corde. Stratosferica la prova della difesa bianconera, perfetta nel mettere le ganasce ai tre fenomenali attaccanti del Barcellona, Messi, Neymar e Suarez. Dei tre, solo l'argentino è quello che ha dato la parvenza di capirci qualcosa, dando tra l'altro il via alla miglior azione della sua squadra, con un passaggio super a liberare Iniesta solo davanti a uno stratosferico Buffon, che arrivandoci con la mano ha salvato il risultato.

Ma il migliore in campo in assoluto è stato lui, Paulo Dybala, colui che nel duello faccia a faccia contro "La Pulce" Messi, ha stravinto, realizzando due gol di una bellezza unica, capolavori di tecnica e precisione, che hanno schiantato il Barcellona, e hanno dimostrato sempre di più, se ancora ci fosse stato qualche dubbio, che l'ideale passaggio di testimone nell'olimpo dei migliori al mondo, tra Messi e Dybala sarà una cosa naturale, essendo i due calciatori di un livello superiore a tanti altri grandissimi campioni. Il talento bianconero tra l'altro è ancora molto giovane, e non si sa se in futuro potrà addirittura superare il suo compagno di nazionale.

Un gradino dopo di lui, ieri, solo Buffon, che, come già detto prima ha compiuto un salvataggio miracoloso su Iniesta, con una parata che equivale ad un gol, quello che avrebbe quasi sicuramente realizzato il centrocampista catalano se Super Gigi non ci avesse messo la manona. Nella ripresa disinnesca anche Suarez, dando prova ancora una volta della sua affidabilità, nonostante l'età anagrafica avanzata. Ma si sa, Buffon appartiene alla categoria dei marziani, capaci di rendere possibile l'impossibile.


La prossima sfida verrà disputata dai bianconeri questo Sabato alle ore 15:00 in trasferta contro il Pescara del mai amato Zdenek Zeman. Una gara che potrà permettere ad Allegri di far rifiatare i titolari, essendo gli abruzzesi oramai con un piede in Serie B, e la Juventus, sicuramente, checché se ne possa pensare, con la testa alla sfida di ritorno contro il Barcellona.

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