Trento, padre uccide i due figli e si butta in una scarpata VIDEO


TRENTO - Dramma senza fine a Trento, dove un padre ha ucciso due suoi figli a martellate prima di togliersi la vita. I due bambini sono stati uccisi in un appartamento a Trento, nel nuovo quartiere delle Albere. Ad ucciderli è stato il padre, Gabriele Sorrentino, che poi si è gettato da una scarpata.

Poco dopo le 14 è stato ritrovato a Sardagna, in una scarpata, il corpo del papà dei due bimbi. L’uomo si è tolto la vita gettandosi nel vuoto.

Al vaglio degli inquirenti l'ipotesi di un duplice omicidio e poi del suicidio.


FORSE MOTIVI ECONOMICI - Ci sarebbero difficoltà economiche alla base del gesto di Gabriele Sorrentino, l'uomo di 45 anni che a Trento ha ucciso due dei suoi tre figli - la terza era in gita scolastica - e poi si è tolto la vita lanciandosi da una roccia. L'uomo, hanno spiegato gli inquirenti, svolgeva delle attività finanziarie, lavorava in casa ed era normalmente in casa con i figli quando la moglie non c'era. I rapporti con la moglie erano ottimi.

La donna avrebbe riferito che questa mattina la coppia avrebbe dovuto firmare il rogito per l'acquisto di un appartamento. Lei ad un certo punto sarebbe uscita ed avrebbe lasciato il marito a casa con i due figli; quando è rientrata, ha scoperto che i due bimbi erano stati uccisi.

L'auto di Sorrentino è stata ritrovata dalle forze dell'ordine nel parcheggio di un albergo a Sardagna, una località sulla collina che sovrasta Trento; all'interno della vettura, un costoso suv, sul sedile posteriore erano fissati i seggiolini per i piccoli.

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