In migliaia in cortei per celebrare vittime di mafia

(Foto LA REPUBBLICA)

di LOREDANA CAVALLO - Oggi si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno per le vittime della mafia in tutta Italia. É stata scelta Locri come luogo simbolo per tale celebrazione e dove domenica scorsa il Presidente Mattarella ha incontrato i parenti delle vittime.

Purtroppo ieri sono apparse delle scritte sconcertanti: "Meno sbirri, più lavoro", "Don Ciotti sbirro". Prontamente, quest'ultimo, ha risposto che saranno ricordati tanti esponenti delle forze dell'ordine che hanno perso la vita e che non meritano di essere insultati. Inoltre, ha spiegato che non si farà intimorire da quelle scritte ma che anzi è propenso ad andare avanti sempre sulla via della legalità seguendo la prospettiva di attuare un futuro migliore per i giovani.

In decine di migliaia sono al corteo a Locri, sostenuti da Libera e costituito da scuole, enti, associazioni. Presenti, oltre a Don Ciotti e ai familiari delle vittime, il presidente​ del Senato Grasso e il ministro della Giustizia Orlando. Dopo la manifestazione, ci sarà la lettura nella piazza centrale dei nomi delle 950 vittime innocenti delle mafie, contemporaneamente ad altre città.

A Bari in corteo 5mila tra studenti, parenti delle vittime pugliesi e rappresentanti delle istituzioni, provenienti da diversi luoghi della Puglia.

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