Forconi: partono le perquisizioni contro i leader del movimento

(Foto IL POST)

di ILENA CIRULLI - Sono partite in questi giorni le perquisizioni, in diverse parti d’Italia, verso gli esponenti del Movimento dei Forconi. Coordinati dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, gli uomini della Digos hanno già effettuato controlli su 18 persone e stanno agendo a: Ascoli, Campobasso, Como, Firenze, Latina, Roma, Taranto e Treviso. Ad essere perquisiti sono gli aderenti a tale Movimento, che hanno tentato di realizzare una serie di azioni per eseguire il cosiddetto "ordine di cattura popolare", con cui intimano ai cittadini di "arrestare" tutti gli esponenti della Repubblica.

Il leader Danilo Calvani spiega: “La nostra era una provocazione e ci aspettavamo una reazione simile. Ci processino pure, ma ci dicano se la sentenza della Consulta è giusta o no. Mi hanno sequestrato il computer per cercare qualcosa di eversivo. Siamo stati noi a presentare le denunce in varie procure d'Italia contro i politici, che occupano abusivamente il posto dopo la sentenza della Consulta e ci aspettavamo una reazione simile. Quello che ci viene contestato è che non possiamo sostituirci allo Stato”.

Tra i perquisiti vi sono anche i responsabili dell'aggressione al parlamentare forzista Osvaldo Napoli, avvenuta il 14 dicembre, davanti a Montecitorio.

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