Caserta e Parma: un doppio caso di omicidio-suicidio

di ILEANA CIRULLI - E’ successo tra la notte e il mattino del 29 marzo. Un duplice caso di omicidio-suicidio ha unito le province di Parma e Caserta e ha visto come protagoniste due coppie di anziani. A Santa Maria Capua Vetere – Caserta – un 80enne ha ucciso la moglie di 77 anni, prima di buttarsi dal balcone della loro casa.

I carabinieri hanno rinvenuto il cadavere dell’uomo, sul selciato fuori dall’abitazione e, poi, quello della donna nel suo letto. L’arma del delitto è un’ascia, con cui il marito ha colpito ripetutamente il volto della coniuge. I due erano visti come una coppia tranquilla, erano entrambi pensionati e avevano due figli. In un secondo momento è stata la loro figlia a far luce sulla possibile causa dell’accaduto: il padre le aveva confessato di essere depresso e anche molto geloso della moglie. E’ probabile che l’anziano, quella tragica notte, abbia agito perchè preda di un inspiegabile raptus di follia.

Poche ore dopo la stessa e identica tragedia si è compiuta nel Parmense, dove a Felegara un uomo ha ucciso la moglie e, subito dopo, si è tolto la vita. L’anziano ha ridotto in fin di vita la donna e poi ha rivolto il coltello da cucina verso di sé, colpendosi nello stesso modo. La figlia si è recata presso la loro abitazione per una visita e ha trovato i corpi, l’uno accanto all’altro, dei genitori 75enni. La donna era da tempo malata ed era appena tornata a casa dopo essere stata ricoverata per un certo periodo. Il marito non accettava la sua malattia, che la costringeva a stare a letto, ed è possibile che sia stato ciò a spingere l’uomo a compiere il duplice delitto.

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