Raggi, 8 ore dai pm: "Ho chiarito". Ora spunta una polizza vita


di ILEANA CIRULLI - Si è svolto tra le 14 e le 22 di ieri l'interrogatorio di Virginia Raggi che, nella caserma di Polizia del Polo Tuscolano, ha dovuto dare chiarimenti circa la nomina di Renato Marra. In questo frangente di tempo, la sindaca, indagata per falso e abuso d'ufficio, ha scoperto di essere beneficiaria di una polizza vita da circa 30mila euro - ma ciò non è divenuto oggetto di contestazione da parte dei pm. Una volta uscita dalla caserma, la Raggi ha dichiarato ai giornalisti: "L'ho appreso questa sera. Queste polizze possono essere fatte senza informare il beneficiario, non devono essere controfirmate". Sarebbe stato, quindi, Salvatore Romeo, fedelissimo segretario della sindaca, a sottoscrivere la polizza e a cambiarne il beneficiario, nel gennaio dell'anno scorso. Ma Romeo dichiara: "Per ora non parlo, sto organizzando una difesa".

Riguardo l'inquisitorio, la sindaca di Roma, ha affermato: "E' stato un interrogatorio molto tranquillo, ho risposto a tutte le domande, ho chiarito. C'è molto lavoro da fare qui a Roma e dobbiamo portarlo avanti". Questa mattina la Raggi si è presentata regolarmente a lavoro: "Mi sento ancora nel Movimento e non penso affatto alle dimissioni", ha riferito, sicura di avere l'appoggio di Grillo. Tuttavia, dovranno essere i giudici contabili a verificare se ci siano effettivi danni all'erario nella scelta dell'indagata circa il caso Marra, oppure no.

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