Tennis: l'immenso Federer conquista l'Australian Open

di ANTONIO GAZZILLO - I veri campioni non tramontano mai e sono sempre pronti a sorprendere in qualsiasi momento ribaltando ogni risultato. Il campione oggi si chiama Roger Federer, la cui favola trova il suo lieto fine nelle lacrime del forte tennista dopo la vittoria inaspettata.

Da ieri, a farlo entrare nella storia, non è più la vittoria del Roland Garros 2009 ma la conquista quasi impossibile dell’Australian Open 2017, ottenuta all’età di 35 anni.

La finale è stata una vera e propria altalena di emozioni, sempre in bilico e piena di colpi di scena. A giocarsi il match per la gloria sono stati Federer e Nadal.

Lo spagnolo ha recuperato per due volte un set di svantaggio ma ha mancato la palla per confermare il break all’inizio del quinto set. Ed è proprio questo il momento in cui il match è cambiato, perché quando sembra tutto perso, i veri campioni sanno tirare fuori la grinta e la rabbia di cui sono caratterizzati e che li portano ad essere superiori agli altri.

Federer ha così giocato cinque game impeccabili in cui, a suon di colpi imprendibili quali servizi potenti, diagonali di rovescio strettissime e drittoni perfetti, ha fatto si che il buonissimo sapore della vittoria che Nadal già pregustava, si trasformasse nell’amaro rospo della sconfitta da ingoiare tutto intero in un solo sospiro.

Le lacrime a fine incontro non possono essere altro se non una prova di forza e umanità del tennista svizzero che è riuscito a vendicare la drammatica finale del 2009 e a battere di nuovo Nadal dopo uno slam del 2007.

Non si tratta solo del 18° torneo del Grande Slam vinto, ma di quella occasione che permetterà a Federer di essere iscritto alla lista delle leggende, senza alcun timore, perché è così che fanno i campioni.

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