Serie A, Juve travolgente, crollano Milan e Roma

Juve, il nuovo modulo convince sempre di più: 0-2 in trasferta contro il Sassuolo, ed è super Higuain


di ALESSANDRO NARDELLI - Tre vittorie su tre con il nuovo modulo per la Juventus di Allegri, che, nel match pomeridiano delle ore 15:00, supera agevolmente in trasferta il Sassuolo di Eusebio Di Francesco per 0-2 e convince pienamente, rimanendo lucida e attenta per tutti e 90 i minuti. Una prestazione importante, che lancia un segnale forte, il mister bianconero, dopo i primi indizi delle scorse partite, ha avuto la prova che il 4-2-3-1 è il modulo che più si adatta alle esigenze e alle necessità di una squadra tecnicamente superiore a tutte le squadre italiane, e anche a molte rivali estere.

Ora la prossima gara contro l'Inter sarà fondamentale per spazzare via anche gli ultimi dubbi, e battezzare definitivamente come riuscita la svolta tattica in casa Juventus. Autori dei gol Higuain al 9' su assist di Alex Sandro, e Khedira al 25' su passaggio del Pipita.

Nella sfida di oggi, la Vecchia Signora ha fornito un'encomiabile prova offensiva, con un gioco collettivo che ha reso irresistibile e inarrestabile il reparto avanzato della squadra bianconera. In più un continuo e decisivo sacrificio in fase difensiva, vera e propria chiave tattica di questo nuovo modulo, che a una spiccata propensione in avanti, richiede una conseguente copertura arretrata. Migliore in campo in assoluto Gonzalo Higuain, un gol e un assist per lui, rivitalizzato dal ritorno alla sua posizione naturale di centravanti, e capace anche oggi di adempiere con dedizione al suo compito di tuttocampista.

La prossima partita verrà disputata dalla Juventus domenica prossima alle ore 20:45 allo Stadium contro la rigenerata Inter di Stefano Pioli. Una gara molto difficile per Buffon e compagni, che avranno il compito di fermare la lanciatissima squadra nerazzurra, alla settima vittoria consecutiva.

Suicidio Roma: ko con la Sampdoria e addio sogni di gloria


di STELLA DIBENEDETTO - La Roma manda a monte tutti i risultati delle ultime settimane che avevano fatto sognare i tifosi giallorossi. A Genova, contro la Sampdoria, dopo aver trovato il vantaggio, sbaglia tutto perdendo per 3-2. Una sconfitta dolorosissima che segna la fine dei sogni di gloria dei romanisti e consente alla Juventus di dare il via ad una mini fuga.

Spalletti lascia fuori Manolas e rilancia Vermaelen dal via, Giampaolo davanti sceglie una coppia veloce come Muriel-Quagliarella in grado di far malissimo alla difesa romanista. A passare in vantaggio, però, è la squadra di Spalletti che trova il gol dopo appena cinque minuti con Bruno Peres. Dopo la rete, però, la Roma, invece, di mordere l'avversario come dovrebbe fare una squadra per continuare a rincorrere la Juventus, si perde per strada lasciando l'iniziativa ad una Sampdoria in grado di fare malissimo ai difensori. Il punto di forza della squadra di Giampaolo è Luis Muriel che brucia sul tempo un Vermaelen lento nei movimenti. I blucerchiati trovano così la rete del pareggio con Quagliarella dopo un tap-in in corsa sull'ennesimo spunto di Muriel.

Nella ripresa, la Roma cerca di riprendere in mano le redini del gioco trovando la rete del raddoppio con Edin Dzeko che anticipa Skriniar (fermo) e insacca tra Puggioni e il pallo. La Samp, però, non si arrende. Giampaolo prova la mossa vincente inserendo Schick, con Muriel a fare il trequartista ed è proprio il ceco a trovare il gol del 2-2 superando di testa De Rossi. La Roma va in palla mentre i blucerchiati sentono l'odore dei tre punti che arrivano tre minuti dopo, quando su punizione (con deviazione di Nainggolan) è Muriel a fare centro da 20 metri.

Crollo rossonero: il Milano perde partita e De Sciglio


di PIERO CHIMENTI - Un altro flop per i rossoneri, che non riescono più a ripartire in campionato, scivolando al 7° posto. Montella si affida in attacco a Bonaventura, lasciando in panchina il neo acquisto Deulofeu. Il Milan, con la casacca bianca da trasferta, parte bene, trovando il vantaggio con Bonaventura che all'8° minuto trova il gol su cross di Suso.

I friulani escono di misura, trovando con Thereau il pareggio al 31'. L'azione è viziata da un errore in uscita di Locatelli, sui cui si avventa Hallfredsson, che serve il compagno che può battere Donnarumma.

Nel secondo tempo ci si aspetta la partenza arrembante del Milan, ed invece è ancora l'Udinese che crea. L'ex aeroplanino cerca di dare nervo ai suoi uomini, con l'ingresso di Lapadula al posto di Bacca, senza avere gli effetti sperati. Al 70' De Paul, 'affonda' De Sciglio in uno scontro di gioco, che rimarrà il terzino a terra dolorante. Per lui si teme una frattura, e da lì a poco sarà costretto a lasciare il campo.

L'argentino, qualche minuto più tardi, trova il vantaggio che vale il suo primo gol di Serie A, con la conclusione di destro, su cui il baby portiere rossonero può solo piegarsi. Gli ospiti non riescono a reagire, anzi nei minuti di recupero la porta viene salvata da Donnarumma con una prodezza su Zapata.

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