Nuove fortissime scosse di terremoto, nel Centro Italia con epicentro nella zona di Montereale


Attorno alle ore 10.25, una prima fortissima scossa di terremoto, seguita da un'altra ancora più forte alle ore 11.14 e da un'altra alle ore 11:26, ha fatto tremare il centro Italia, in particolare il Lazio, in Abruzzo e le Marche, ed è stata avvertita anche nella città di Roma. La magnitudo, della prima scossa è stata di 5.3, quella della seconda di 5.6. Il terremoto è avvenuto tra L'Aquila e Rieti, nella zona di Montereale (AQ), con un epicentro di profondità di 9 chilometri. Gli altri comuni vicini all'epicentro Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno. In totale 47 scosse nel giro di due ore.

Il Governo ha deciso di mobilitare l'esercito. Ad Arquata 3 allevatori sono al momento dispersi, mentre altri 12 sono stati ritrovati dopo che non se ne avevano notizie da questa mattina. Si segnala un morto nel teramano. Nelle Marche la Protezione Civile ha diramato l'allarme valanghe. Il Sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, intervenuto telefonicamente al Tg2 ha affermato che permane l'emergenza neve, e che il terremoto non può fare altri danni, essendo il patrimonio edilizio di Ussita già compromesso, ma si aggiunge a una situazione problematica. Rinaldi spiega di aspettare delle macchine operatrici potente perché si rischia l'isolamento della cittadina, essendo la viabilità è precaria e ridotta. Anche il sindaco di Accumuli conferma che non ci sono danni. Ad Amatrice intanto è crollato il campanile della Chiesa di Sant'Agostino, mentre la gente è uscita dalle roulotte. Il Primo Cittadino Pirozzi ha intanto lanciato un appello a Rai News 24, chiedendo urgentemente turbine perchè la neve impedisce la viabilità. Il Sindaco di Ascoli a Rai News 24, ha spiegato che la situazione nella sua città è compromessa, per via della neve, e che gestiva l'unità di crisi per organizzare gli sgrombraneve mentre c'è stato il terremoto. Il Municipio è stato fatto evacuare e la gente sta fuggendo. A Rieti le scuole sono state fatte evacuare e a Roma i ragazzi sono usciti dalle scuole. Il Capo della Protezione Civile Curcio, sempre al Tg2 ha spiegato che si stanno facendo verifiche alle strutture sul territorio, per verificare se ci sono situazioni particolari e se ci sono persone in difficoltà, ma per ora non risultano situazioni di richiesta di soccorso.

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