Importante blitz tra Reggio Calabria e Lombardia, 33 fermi

(Foto CORRIERE DELLA SERA)

di LOREDANA CAVALLO - Blitz dei carabinieri del Ros contro la potente cosca Piromalli, associata alla ‘ndrangheta. Sono ben 33 i provvedimenti di fermo emessi dalla Procura antimafia di Reggio Calabria basati su accuse molto gravi: associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, autoriciclaggio ed altri reati.

In quest’operazione, eseguita in tre regioni italiane (oltre la Calabria, anche la Basilicata e la Lombardia) sono stati sequestrati beni per circa 40 milioni di euro.

Si è potuto constatare e documentare che il clan dei Piromalli dominano completamente Gioia Tauro e l’intero mandamento tirrenico con un sostenuto controllo degli apparati imprenditoriali, in particolare nel settore agro-alimentare.

Il principale esponente della cosca, Antonio Piromalli, da molti anni residente a Milano, stabiliva un forte collegamento tra il capoluogo lombardo e Gioia Tauro, attraverso i suoi due cognati. Antonio oramai aveva conquistato il mercato ortofrutticolo di Milano e poteva vantare addirittura diramazioni negli Stati Uniti, dove l’Fbi sta investigando.

Grazie alle intercettazioni telefoniche e all’attività investigativa, i Ros sono riusciti a documentare tutto il narcotraffico che passa dal porto di Gioia Tauro e la penetrazione della cosca nel settore economico della Piana dove i Piromalli avevano progettato la realizzazione di un centro commerciale.

E’ stato appurato che le risorse di provenienza illecita venivano reimpiegate in società di abbigliamento e in imprese edili e alberghiere.

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