Il M5s rientra nell'Efdd e Grillo tuona: Verhofstadt dovrebbe vergognarsi


Volano stracci tra Grillo e il capogruppo di ALDE Guy Verhofstadt, dopo che nella giornata di ieri è salta incredibilmente l'alleanza europea tra le due forze politiche. Pesante l'attacco di Grillo al politico liberale belga, con un post sul suo blog nel quale esprime tutta la sua rabbia. Queste le sue parole: "Verhofstadt, che oggi si propone come negoziatore per la Brexit dovrebbe solo vergognarsi, perché da meschino si è piegato alle pressioni dell'establishment". Ora, il leader del M5S ha annunciato, un po' a sorpresa, il rientro nell'Efdd, dopo una conference call effettuata assieme a Davide Casaleggio, con Nigel Farage, presidente dello stesso gruppo.

Da quel che sembra, sono tre le regole dettate dal leader dell'Ukip, la prima che vede la conferma della proposta di un referendum sull'euro, la seconda, che deve portare all'esclusione di David Borrelli dal ruolo di copresidente del gruppo, e l'ultima il mancato rinnovo del contratto, in scadenza nel mese di Febbraio, per il funzionario M5S che ha preso parte alla trattativa per entrare a far pare del gruppo liberale ed europeista dell'Alde.

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