Il dinamismo nel mercato del lavoro nel bresciano

Confindustria ha confermato quelle che, già da un po’ di tempo, erano le sensazioni sul mercato del lavoro in Lombardia: stando ai dati rilevati dal rapporto “Il Mercato del Lavoro in Lombardia nel 2016”, emerge che la regione sta attraversando un momento particolarmente dinamico, al punto da aver visto scendere il tasso di disoccupazione per la prima volta negli ultimi sette anni. Era dal 2010 che non veniva registrato un tasso dei disoccupati pari al 7,9%, con un saldo positivo di occupati pari a +128.000 unità. Parliamo, dunque, di un momento particolarmente dinamico, che ha portato in dote oltre 1 milione di nuove assunzioni, con un aumento del +14% rispetto all’anno precedente: tutte ottime notizie per chi, ancora oggi, è alla ricerca di un impiego in Lombardia.

Brescia: aumentano imprese e occupati nel 2016
Brescia in particolare, stando ai dati comunicati dalla Camera di Commercio, si colloca addirittura sesta nella classifica delle città italiane con il maggior numero di imprese attive (oltre 107.000), e quinta per quello che riguarda il numero di occupati (oltre 385.000). Per quanto riguarda i settori di maggiore successo, spiccano quelli della sanità, dei servizi, dell’intrattenimento e dell’arte: se anche voi possedete competenze in questi campi e desiderate sfruttare il momento brillante del mercato del lavoro bresciano, nei portali online dedicati potrete controllare tutte le offerte di lavoro a Brescia. In questo modo avrete una panoramica completa di tutte le opportunità che questa città vi mette a disposizione, così da poter sfruttare il momento molto positivo che il mercato del lavoro bresciano attualmente propone.

Occupazione giovanile: il futuro dei NEET
In Lombardia, nonostante la vivacità del mercato del lavoro, non va ancora tutto alla perfezione: parliamo soprattutto dei NEET, ovvero dei giovani che non studiano né sono attualmente impegnati in un lavoro. In questo senso, la prossima missione della Regione Lombardia, come sottolineato dal presidente di Confindustria regionale Alberto Ribolla, sarà favorire l’inserimento e l’assorbimento dei NEET all’interno del tessuto sociale, economico e lavorativo della Lombardia, per abbassare ulteriormente il tasso di disoccupazione e per tornare ad avvicinarsi, sempre di più, ai livelli pre-crisi.

Non solo NEET: donne e alternanza scuola-lavoro
I progetti di Confindustria Lombardia non si limitano al reinserimento dei NEET, ma coinvolgono anche le donne: nello specifico, l’obiettivo è consentire alle donne lombarde di potersi inserire meglio nel tessuto lavorativo lombardo, sancendo una effettiva parità di genere con gli uomini e – anche in questo caso – abbassando il tasso di disoccupazione. Infine, occorre sottolineare che i piani di Confindustria prevedono anche di sfruttare la sinergia con le aziende del territorio per promuovere ulteriormente l’alternanza scuola-lavoro, consentendo ai giovani di inserirsi velocemente nel mercato occupazionale.

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