Calcio. Lippi: "Di solito la Juventus non fallisce partite così: capisco la rabbia di Allegri"

"Di solito la Juve non fallisce partite così. Può prendere un'imbarcata come col Genoa, ma sa gestire appuntamenti importanti. Invece ho visto un calo inaspettato e improvviso. Una squadra spenta, stanca, che ha commesso errori e mai fatto pressing, lasciando che il Milan avesse il sopravvento. Succede. Non cambierà il resto della stagione, ma capisco la rabbia di Allegri: la Juve ha sbagliato atteggiamento. Ma si riprenderà. Ci riesce sempre: anche perché nelle ultime giornate aveva dato segnali di crescita della manovra" ha dichiarato Marcello Lippi, attuale ct della Cina, tornando a parlare della finale di Supercoppa Italiana persa dalla Juventus contro il Milan "Pensavano tutti Juve, ma il Milan ha fatto quello che poteva e doveva. Ordine, sicurezza, gestione palla. Mi piace questa squadra e il gruppo forte di italiani che dà senso di appartenenza. Quel Suso che sembra un leader: lo cercano sempre, lui si tiene largo per ricevere palla e fare subito cose importanti. A me per la verità piace molto anche Niang e sono curioso di rivederlo in campo. Quanto conta Montella? Decisivo. Ha dato coordinate tattiche e sicurezza. Il Milan non butta mai via la palla, ha punti di riferimento precisi, caratteristiche ben definite. La ricostruzione è ripartita. Se poi dovessero dargli qualche giocatore di altissimo livello...".

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