Calcio. Ventura: "La Nazionale ha bisogno di nuove idee e di tanti giovani"

COVERCIANO - Allenarsi per ottenere i tre punti a Vaduz sulla strada verso Russia 2018 e iniziare a lavorare sui tanti giovani inseriti nella lista ufficiale dei 29 azzurri. Saranno questi i due obiettivi principali della Nazionale che da oggi si mette al lavoro a Coverciano in vista del doppio impegno con Liechtenstein nelle qualificazioni mondiali e Germania in amichevole.

"Ci sono state molte defezioni, oltre a Florenzi c'è un elenco interminabile" ha dichiarato il ct Giampiero Ventura "Va considerato anche Verdi che stava facendo benissimo ed era assolutamente fra i convocati. Ma tutto questo ha fatto sì che la strada verso il cambiamento rispetto al recente passato sia stata un po' deviata, accelerata. Ho fatto queste convocazioni un po' allargate perchè per la prima volta, e anche l'ultima, avro' quasi quattro giorni effettivi, quando di solito ne ho uno e mezzo, per preparare la partita e quindi c'è la possibilità di fare le stesse cose del passato ma c'è anche di farne di nuove. Sui giovani dico quello che ho detto da tempo, cioè che l'Italia dell'Europeo ci ha lasciato una delle Nazionali più vecchie degli ultimi 50 anni. Se non oggi, è domani, un ricambio della Nazionale è assolutamente fisiologico. Sostenevo e sostengo che è vero che è un momento storico non straordinario per la qualità ma è un momento molto importante per i tanti giovani che stiamo vedendo sbocciare. Saremmo ciechi e anche poco intelligenti a non prenderne atto e a non sfruttarli. Fra questo ritiro e lo stage della settimana successiva alla partita con la Germania verranno tutti i giovani convocabili. Gagliardini è un esempio, si è guadagnato sul campo attraverso le prestazioni la convocazione. Non sappiamo se è già pronto ma l'importante è che lo sia quando sarà il momento di esserlo. Con il Liechtenstein è una partita di qualificazione quindi se la vinci è normalità ma la devi vincere. Ho imparato in tanti anni di calcio che nessuno ha vinto prima di giocare. Ho visto le partite del Liechtenstein come quella con la Spagna. Tutti ricordano l'8-0 ma fino al 65' erano sotto 1-0 e non c'erano state tante palle gol. Quindi è chiaro che è una nazionale accessibile ma è una partita da preparare con grande attenzione per non avere sorprese”. 

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