Boldrini: "Mi auguro che si vada a votare sul merito della riforma, non sui suoi effetti politici"

ROMA - "Per il referendum del 4 dicembre mi auguro che si vada a votare sul merito della riforma, non sui suoi effetti politici" ha dichiarato la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un'intervista al Corriere della Sera.

"Il Paese ha molte altre situazioni impellenti di cui dobbiamo occuparci. Auspico che rinasca uno spirito collaborativo. Perché comunque, il giorno dopo, dobbiamo far andare avanti l’Italia con responsabilità. Dai colloqui con i sindaci, emerge come principale valutazione che la prima grande opera pubblica di questo Paese deve essere la messa in sicurezza del suo territorio, sottoposto a terremoti, ma anche a inondazioni e costruzioni talvolta dissennate.  Inoltre le istituzioni devono confrontarsi. Con i sindaci parleremo di Stato sociale: sono stati tagliati servizi e ne occorrerebbero di più mentre le disuguaglianze aumentano. Quanto ai rapporti con l'Europa, anche in tema di conti pubblici, non basta concentrarsi sulla flessibilità. Bisogna essere più ambiziosi: cambiare radicalmente le politiche economiche guardando alla crescita e all’impatto sociale delle misure. Vanno costruite alleanze, cordate. Non siamo soli nell’Ue a soffrire di questa condizione. Se non ripartono i consumi in tanti Paesi membri, ci saranno conseguenze negative anche per le nazioni meno provate dalla crisi, ma che esportano all’interno dell’Ue".

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