Banca d'Italia: tasso di crescita sulle sofferenze allo 0,1%

ROMA - Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze – tenendo conto delle discontinuità statistiche ma senza correggere per le cartolarizzazioni e le altre cessioni – è stato pari allo 0,1 per cento (0,3 per cento a luglio). Quando si corregge tale tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è stata ad agosto del 12,1 per cento (12,4 per cento nel mese precedente). Lo riferisce la Banca d'Italia. Il dato sulle sofferenze si trova all’interno del Supplemento al Bollettino statistico “Moneta e banche”.

I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una crescita su base annua dello 0,7 per cento (0,4 per cento a luglio). I prestiti alle famiglie sono cresciuti ad agosto dell’1,5 per cento sui dodici mesi (1,4 per cento nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti su base annua dello 0,2 per cento (-0,6 per cento a luglio).

I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,52 per cento (2,44 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,27 per cento (8,03 nel mese precedente). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,45 per cento (2,41 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,12 per cento (1,31 per cento a luglio). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,43 per cento, come nel mese precedente.

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